Hai intenzione di effettuare una di queste attività?:
- sostituire macchinari o attrezzature
- ridurre la movimentazione manuale dei tuoi lavoratori
- implementare modelli di gestione (es. 45001)
riducendo al minimo l’impatto sulla tua liquidità aziendale.
INAIL conferma anche per il 2026 una grande opportunità per le imprese che investono in salute e sicurezza sul lavoro.
Con il nuovo Bando ISI, vengono messi a disposizione 600 milioni di euro in contributi a fondo perduto destinati a progetti che migliorano concretamente la sicurezza in azienda.
Per ogni impresa, il contributo può arrivare fino a 130.000€, dal 65% all’80% delle spese ammissibili, in relazione ai casi specifici previsti dall’avviso (ad esempio per alcuni interventi integrati).
Se stai valutando di sostituire macchinari obsoleti, migliorare gli impianti, intervenire su ambienti di lavoro o rafforzare l’organizzazione della sicurezza, ISI INAIL 2026 può trasformare una parte importante del tuo investimento in un contributo a fondo perduto.
Cosa finanzia il Bando ISI INAIL 2026
L’Avviso ISI 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2025, definisce le regole per i finanziamenti che verranno attivati nel 2026.
In sintesi, il Bando ISI finanzia progetti che portano a un miglioramento dei livelli di salute e sicurezza rispetto alla situazione precedente, ad esempio:
- sostituzione di macchinari e attrezzature con versioni più sicure
- interventi strutturali e impiantistici sugli ambienti di lavoro
- progetti di riduzione dei rischi specifici (rumore, vibrazioni, agenti chimici, cadute, ecc.)
- introduzione o rafforzamento di modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza
Lo scopo è ridurre infortuni e malattie professionali, incentivando le imprese che scelgono di investire in prevenzione.
Quanto puoi ottenere: importi e percentuali
Le condizioni economiche dell’agevolazione sono particolarmente interessanti per le PMI:
- Contributo a fondo perduto dal 65% all’80% delle spese ammissibili del progetto.
- Contributo massimo erogabile: 130.000€ per impresa.
- Contributo minimo: in linea generale, un importo minimo di 5.000€, collegato a un investimento minimo richiesto dall’avviso.
Per alcune categorie di intervento l’Avviso prevede la possibilità di percentuali superiori (ad esempio fino all’80% per progetti specifici), sempre nel rispetto dei massimali e delle condizioni indicate nei singoli assi di finanziamento.
Questo significa che, con una corretta pianificazione del progetto, una parte molto significativa del tuo investimento in sicurezza può essere coperta dal contributo.
Requisiti principali per accedere
Per partecipare al Bando ISI, l’impresa deve rispettare una serie di requisiti indicati dall’Avviso pubblico. Tra i più importanti:
- Regolarità contributiva (DURC): l’azienda deve essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi per tutta la durata del progetto.
- Regolarità in materia di sicurezza: non devono essere presenti provvedimenti di sospensione dell’attività per gravi e reiterate violazioni in tema di salute e sicurezza.
- Situazione aziendale attiva: l’impresa non deve trovarsi in liquidazione o in procedure concorsuali.
- Coerenza del progetto con l’Avviso: l’intervento deve rientrare nelle tipologie di spesa ammissibili e portare un effettivo miglioramento dei livelli di sicurezza.
Inoltre, il progetto non deve essere già realizzato o completamente avviato prima della presentazione della domanda, secondo le tempistiche previste dall’Avviso.
Come funziona la procedura
La partecipazione ai Bandi ISI avviene attraverso una procedura telematica in più fasi. In sintesi:
- Compilazione della domanda sullo sportello informatico INAIL, con calcolo del punteggio sulla base dei parametri previsti.
- Verifica formale dei dati inseriti e ottenimento di un codice identificativo.
- Partecipazione alla fase di inoltro telematico, in cui le domande vengono inviate in modo definitivo.
- Istruttoria delle domande inoltrate e verifica documentale.
- Concessione del contributo e successiva realizzazione del progetto secondo le modalità e le scadenze stabilite.
L’Avviso ISI 2025, pubblicato su Gazzetta Ufficiale, specifica che le date operative per la compilazione e l’inoltro delle domande vengono rese note da INAIL tramite i propri canali ufficiali.
Perché conviene prepararsi prima
L’esperienza degli anni precedenti dimostra che molte imprese non accedono ai fondi o arrivano tardi perché:
- non hanno chiaro se rientrano nei requisiti,
- non sanno come strutturare il progetto,
- non sono pronte con i documenti al momento dell’apertura della procedura.
Prepararsi in anticipo permette invece di:
- verificare subito l’ammissibilità della tua azienda,
- definire un progetto coerente con gli assi di finanziamento,
- raccogliere per tempo la documentazione necessaria,
- affrontare con più serenità la fase di invio della domanda.
Per questo abbiamo organizzato un webinar dedicato ai Bandi ISI INAIL 2026.
Webinar GRATUITO ISI INAIL 2026: la guida pratica per la tua PMI
Giovedì 26 febbraio 2026, alle 17:30, il team di Servizio Protetto ti accompagnerà passo dopo passo tra regole, opportunità e strategie dei Bandi ISI INAIL 2026.
Nel corso del webinar approfondiremo:
- gli assi di finanziamento e le tipologie di progetti ammissibili
- i requisiti principali per l’accesso al contributo
- gli errori più frequenti da evitare in fase di domanda
- esempi pratici di interventi in aziende come la tua
- la procedura telematica e i punti critici della fase di invio
Avrai anche la possibilità di porre domande in diretta ai nostri esperti di sicurezza e finanza agevolata, specializzati nei Bandi ISI INAIL.
? 26 febbraio 2026 | 17:30
⏱️ Durata: 45 minuti
? Online su Zoom
Prepararti oggi significa aumentare le possibilità di cogliere una delle principali occasioni di finanza agevolata dedicate alla sicurezza sul lavoro.

