Il contesto normativo
Il riferimento principale è il D.Lgs. 81/2008. L’art. 38 definisce i requisiti per svolgere la funzione di medico competente, l’art. 25 ne stabilisce gli obblighi, l’art. 41 disciplina la sorveglianza sanitaria e l’art. 28 richiede, quando previsto, la partecipazione del medico competente alla valutazione dei rischi.
Il medico competente opera quindi dentro un sistema di prevenzione strutturato, in cui la tutela della salute dei lavoratori dipende anche dal raccordo tra datore di lavoro, RSPP e figura sanitaria. Il documento di valutazione dei rischi deve infatti indicare anche il nominativo del medico competente che ha partecipato alla valutazione, quando la sua presenza è prevista.
Approfondimento centrale
L’art. 25 del D.Lgs. 81/2008 attribuisce al medico competente compiti molto concreti: collabora alla valutazione dei rischi, programma ed effettua la sorveglianza sanitaria, istituisce e aggiorna la cartella sanitaria e di rischio e informa il lavoratore sui risultati degli accertamenti.
L’art. 41 chiarisce che la sorveglianza sanitaria comprende visite preventive, periodiche, su richiesta del lavoratore, in occasione del cambio di mansione e alla cessazione del rapporto nei casi previsti dalla legge. La periodicità delle visite è di norma annuale, ma può variare in funzione della valutazione del rischio e del protocollo sanitario definito dal medico competente.
Cosa fare in azienda
In pratica, l’azienda deve verificare tre cose: se la nomina del medico competente è necessaria, se il protocollo sanitario è coerente con il DVR e se le scadenze della sorveglianza sanitaria sono effettivamente monitorate. Questo evita disallineamenti tra rischio reale, mansione svolta e controlli sanitari richiesti.
Un esempio utile: in un’azienda con esposizione a rumore, movimentazione manuale, agenti chimici o altri fattori di rischio, il medico competente definisce gli accertamenti necessari e formula il giudizio di idoneità alla mansione specifica. Il suo ruolo è quindi operativo, non solo consultivo.
Beneficio per l’azienda
Una sorveglianza sanitaria ben gestita aiuta a individuare precocemente situazioni di criticità, a proteggere la salute dei lavoratori e a sostenere una prevenzione più concreta. Inoltre, rende più solido il sistema aziendale perché collega la valutazione del rischio alle reali condizioni di lavoro.
Vuoi verificare se la nomina del medico competente e il protocollo sanitario della tua azienda sono coerenti con il DVR?
Martedì prossimo il percorso responsabile si chiude con una sintesi finale di tutti gli argomenti trattati.





